Collezionare carte da gioco

Metti giù le mani da quelle carte! Valgono una fortuna. È questo quello che potreste sentirvi dire da un appassionato collezionista di carte da gioco. E senza prendervela troppo dovreste dargli pure ragione. Perché le carte che avete per le mani, magari quelle ereditate da un lontano parente e rimaste ad ammuffire – speriamo di no per voi – in un cassetto della credenza potrebbero essere davvero un tesoro di inestimabile valore. O quantomeno potreste tirarci su un bel gruzzoletto.

Oppure senza scomodare lontani parenti potreste dare un’occhiata a quel mazzo di Pokémon GO che avete sempre trattato con una certa sufficienza e accorgervi che tra le sue carte da gioco c’è il prezioso Charizard. Per chi non lo conoscesse, un drago giallo e arancione con un fuoco sulla punta della coda. Ovviamente stiamo parlando della prima edizione della carta e sarebbe meglio farla valutare da un Pokémon GO specialista per non incorrere in sgradite sorprese.

E passiamo allora al top dei top, il Sacro Graal di ogni appassionato collezionista di Pokémon GO: il Raichu Pre-Release. Cioè? Si tratta della classica carta stampata per errore la cui sola esistenza, (dico sul serio) è stata per anni negata dalla Wizard, azienda di produzione delle carte da gioco della serie Pokémon. Poi un bel giorno un membro dello staff ha pubblicato un’inequivocabile immagine della carta in questione, dimostrandone l’esistenza e dando avvio a una caccia all’introvabile carta. Oggi ne restano in circolazione una decina e basterebbero per comprarci un piccolo appartamento.

Le carte della celebre serie Magic: The Gathering rappresentano da sempre un punto di riferimento per i collezionisti di carte da gioco. Vuoi per la bellezza dei disegni, vuoi perché può capitare che all’interno di un mazzo salti fuori la carta che non ci si aspetta, quella che a venderla ci permetterebbe di passare una bella vacanza di una settimana ai tropici. Ma del resto questo sarebbe per ogni collezionsta che si rispetti un vero e proprio sacrilegio. Il fiore all’occhiello della classifica da collezione è rappresentato da una carta: l’introvabile Black Lotus. Già di per sé il nome è piuttosto suggestivo e il fatto che la carta in questione non sia più stata ristampata dal 1993 la rende una delle carte da gioco più rare e costose di tutti i tempi.

Gioco che vai collezionisti che trovi. E anche il poker non fa eccezione. Il classico mazzo da 52 carte rappresenta per molti collezionisti l’opportunità di accedere a un mondo particolarmente intrigante, sia per la stravaganza dei disegni rappresentati sulle carte, sia per la loro rarità.

Va da sé che il set da gioco creato dal designer britannico Geoffrey Parker con le oltre 20mila pietre preziose composte da diamanti, rubini e zaffiri rappresenta un dono non proprio alla portata di tutti. Ma deliri edonistici a parte esistono così tante e diverse varianti di questo gioco che il collezionismo diventa un affare piuttosto serio. Forse quindi non vale la pena giocare a Badugi, variante asiatica del poker, con il bel mazzo da collezione realizzato dall’italiana Modiano e dedicato a Leonardo da Vinci con l’Uomo Vitruviano che fa mostra di sé sul fronte della scatola. Per i nostalgici del cinema degli anni d’oro di Hollywood il mazzo da poker dedicato agli attori degli anni ‘20-’50. Con 52 carte all’appello non manca quasi nessuno. Si va da Elvis a Josephine Baker, passando per Henry Fonda e Spencer Tracy.

Se la passione per la carte da gioco da collezione vi spingerebbe in capo al  mondo pur di ottenere quella che desiderate da tempo, una buona opportunità per ammirare i più antichi mazzi di carte ve la offrono un paio di musei non lontano dall’Italia.

Nella cittadina di Alava, famosa per il vino della Rioja, si trova il Museo Fournier delle Carte da Gioco dove è conservata “Italia 2”, un mazzo la cui datazione è stata fissata intorno all’anno 1400.

Di poco più giovani le 49 carte ospitate presso il Landesmuseum di Stoccarda che risalgono al 1430 circa. Ovviamente guardare ma non toccare che poi è la regola a cui si attiene ogni serio collezionista di carte da gioco.

Autore dell'articolo: admin

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