Rimedi casalinghi per la ricrescita dei capelli

Quando si inizia a perdere i capelli, uno dei pensieri più persistenti è quello di trovare un metodo per fermare la loro caduta. In questa breve guida, vedremo alcuni metodi casalinghi per cercare di porvi rimedio.

Generalmente le calvizie sono associate alla vecchiaia o ad un fattore genetico, ma oggi, anche molto giovani tendono a soffrire di calvizie anche in giovane età. Lo stress di tutti i giorni, il mangiare sregolato, gli squilibri ormonali e l’inquinamento ambientale possono essere tutti fattori che portano a una Alopecia androgenetica precoce.

Prima di spaventarsi, per essere sicuri che non sia un fattore genetico la causa della perdita dei capelli, può essere una buona idea rivolgersi a uno specialista. Mediante un attento esame della cute e dei capelli, si potrò avere una prima diagnosi del perché i capelli tendono a cadere e lasciare spazio a una calvizie.

Foltina Plus

Per chi è interessato a provare un sistema per la ricrescita dei capelli, in commercio è possibile acquistare foltina plus. Questa lozione per la ricrescita dei capelli, contiene al suo interno una serie di componenti in grado di rafforzare il cuoio capelluto e rendere meno visibile la presenza della calvizie.

Il costo molto irrisorio e le recensioni positive che ha ricevuto questo prodotto nel corso degli anni, è sicuramente un ottimo biglietto da visita per chi è ancora poco sicuro di questa lozione.

Se una persona vuole prima provare metodi più “artigianali” e senza rivolgersi a uno specialista, è possibile provare a porvi rimedio da soli, eseguendo un trattamento direttamente nella propria abitazione. Questi rimedi utilizzati dalle nostre nonne, in alcuni casi potrebbero essere la soluzione al problema dell’alopecia androgenetica.

Succo di cipolla

Il succo di cipolla contiene un’alta quantità di zolfo. Componente che aiuta la circolazione del sangue dei follicoli peliferi e aiuta la rigenerazione e la crescita degli stessi. Ha proprietà antimicrobiche che uccidono i germi, i parassiti e curano le infezioni del cuoio capelluto. Massaggiando il cuoio capelluto con il succo di cipolla, dopo 20-30 minuti di applicazione il trattamento si può dire concluso. Al termine, è bene lavare con uno shampoo delicato a base di erbe.

Foglie di curry

Le foglie di curry contengono una serie di sostanze nutrienti naturali, che sono in grado di portare benefici al cuoio capelluto e alla pelle presente sulla testa. Queste sostanze, sono in grado di aiutare a ridurre la caduta dei capelli e allo stesso tempo a stimolare la ricrescita dei capelli. Rinforzare i follicoli piliferi, è uno dei risultati migliori che può chiedere una persona, quando inizia a veder scomparire i capelli dalla propria testa. La presenza di una gran quantità di beta-carotene, rende questa foglia un alleato al rafforzamento dei capelli.

Per beneficiare di queste foglie, si può decidere di inserire nella propria dieta il curry, o di utilizzarlo come ingrediente per le maschere rinforzanti al cuocio capelluto. Inserite le foglie nella maschera per i capelli, dopo un’applicazione di 30 minuti avranno rilasciato sul cuoio della testa e sui capelli tutto il beta-carotene che contenevano. Per essere efficace, questa procedura deve essere eseguita almeno due o tre volte la settimana.

Olio di oliva

L’olio di oliva è da sempre un alleato per la bellezza dei capelli. Alleato, che se ben utilizzato è fonte di importanti nutrimenti per la loro bellezza. Aggiungere questo olio alle maschere che si applicano, permette di beneficiare delle sostanze che sono presenti al suo interno.

L’olio di oliva, in particolare quello DOC, una volta inserito nel preparato per la maschera deve essere applicato massaggiando leggermente tutta la testa. Il corretto massaggio dei capelli e del cuoio capelluto, migliora il flusso sanguigno ai follicoli piliferi e migliora la forza di questi ultimi nella zona della radice dei capelli.

L’alopecia androgenetica è un “problema” che può essere determinato da centinaia di fattori. Prima di procedere con un tentativo per ridurne la presenza, è sempre bene chiedere un parere al proprio parrucchiere di fiducia o verificare da un dermatologo.

Autore dell'articolo: admin

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